Podman rootless come ambiente di laboratorio per Salt
🧂 Salt senza sudo In continuità con il post precedente, oggi metteremo all’opera i nostri container gestiti da systemd e li utilizzeremo per alcune attività utili. L’idea è quella di configurare un ambiente per imparare come funziona il configuration management Salt e sperimentare/smanettare con esso, senza nemmeno aver bisogno dei permessi di root o di sudo. Dopotutto, nel mondo delle infrastrutture, il Salt deve scorrere! Configureremo quindi due container, uno come salt master e l’altro come salt “minion” (che rappresenta la macchina che verrà configurata tramite salt). ...