Introduzione

Giugno è quasi al termine e voglio condividere un breve resoconto della mia partecipazione ad alcune conferenze. Prima di tutto, un grande grazie agli organizzatori che dedicano le loro energie a queste iniziative.

Milano, 20 giugno 2025: Tech Community Day

Il Community Day è un evento non-profit di un giorno dedicato alle community tecnologiche italiane. La sua missione è creare uno spazio di condivisione, apprendimento e networking aperto a tutti coloro che lavorano e sono appassionati di tecnologia.

Organizzato in collaborazione tra Coding Bunker, GrUSP e Fondazione Brodolini, l’evento mira a rafforzare i legami tra le diverse community e a promuovere la collaborazione come motore di innovazione.

In questa occasione ho avuto l’onore di tenere un intervento sulla vita di un maintainer e su come chiunque nella community possa contribuire!

Ecco il video riassuntivo e alcune foto:

20250620_085343.jpg 20250620_085439.jpg Milano, vecchia e nuova

20250620_095535.jpg IMG_20250629_163203_988.jpg Gadget (swag) e caramelle!

IMG_20250620_194658_279.jpg IMG_20250629_163152_767.jpg IMG_20250620_202811_841.jpg Sono io!

Reggio Emilia, 27 giugno 2025: Working Software

Per questo evento ho rimediato un biglietto all’ultimo minuto, dopo l’invito di alcuni amici sviluppatori. Il focus dell’evento è su sviluppo e testing agile, e su tutte le persone che si sporcano le mani costruendo prodotti che funzionano, rendendo felici gli utenti e profittevoli le aziende.

Il sito web è davvero ben fatto, e la location fisica trasmetteva ottime vibrazioni: un complesso industriale dismesso e ristrutturato, che ospita spazi di coworking e l’università locale. I talk erano di alto livello, alternati a workshop molto interessanti in un programma (schedule) serrato. Le pause caffè e pranzo sono state preziose occasioni di networking, come sempre in questo tipo di eventi.

IMG_20250629_163058_394.jpg IMG_20250629_142741_229.jpg Architettura postmoderna

IMG_20250629_142734_845.jpg Sala conferenze accogliente

20250627_122746.jpg Gabriele Santomaggio, sviluppatore core di RabbitMQ

20250627_130529.jpg 20250627_132104.jpg Pranzo e altre paperelle!

Ritorno a casa

Mi piace partecipare a piccole conferenze locali per molte ragioni:

  • Tempi e costi di viaggio ridotti: spesso si svolgono in una sola giornata e le quote di iscrizione sono solitamente più basse.
  • Connessioni più profonde con persone “vicine”, che parlano la stessa lingua madre e lavorano nello stesso territorio. Anche il networking è più rilevante.
  • Le dimensioni gestibili comportano meno caos e una navigazione più semplice, offrendo più tempo per assistere ai talk e parlare con gli ospiti e i relatori, che sono anche più accessibili rispetto alle grandi conferenze.

Per gli aspiranti relatori, una conferenza locale può anche essere un ottimo trampolino di lancio per acquisire esperienza e fiducia prima di puntare a palchi più grandi. La barriera d’ingresso per diventare relatore è spesso più bassa, quindi le consiglio caldamente.